Migliori spiagge delle Filippine nel 2026: Palawan, Siargao e le isole Batanes

Migliori spiagge delle Filippine nel 2026: Palawan, Siargao e le isole Batanes

Scritto da: Marc   31/08/2026   8 minutos

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Guida onesta alle tre coste più diverse delle Filippine: i karst di Palawan, il surf di Siargao e le scogliere delle Batanes. Dati concreti, periodi e modi di raggiungerle reali.

Le Filippine contano oltre 7.600 isole e quasi ognuna ti permette di immergere i piedi nell’acqua. Ma se il tempo è limitato —e di solito lo è, perché dalla Spagna volare fino lì richiede almeno 16 ore con uno scalo—, conviene scegliere con attenzione. Il Palawan da cartolina, con le sue lagune turchesi tra pareti di roccia calcarea, non è la stessa cosa del Siargao di surfisti e cocchi, né delle Batanes, un arcipelago battuto dal vento che somiglia più all’Irlanda che al sud-est asiatico.

Questo articolo è pensato per chi vuole viaggiare nelle Filippine nel 2026 senza cadere nel circuito dei resort con il braccialetto. Ti racconto cosa offre ogni zona, quando andarci, come arrivarci e quali piatti vale la pena ordinare quando scendi dal banca per mangiare.

Perché le Filippine restano un caso a parte nel sud-est asiatico

L’arcipelago filippino è l’unico paese a maggioranza cattolica dell’Asia, con 333 anni di dominio spagnolo (1565-1898) e quasi mezzo secolo di amministrazione statunitense. Questa miscela spiega molte cose: i cognomi di origine castigliana, l’adobo nei menù, il pandesal nelle panetterie e un inglese funzionale quasi universale. Per il viaggiatore ispanofono è un vantaggio evidente rispetto a Thailandia o Vietnam.

Geograficamente il paese si divide in tre grandi blocchi —Luzon a nord, Visayas al centro e Mindanao a sud— e le spiagge più interessanti sono distribuite tra i tre. La stagione secca generale va da dicembre a maggio, ma ogni regione ha il suo microclima, e questo condiziona qualsiasi pianificazione.

Palawan: karst, lagune e il problema di El Nido

Palawan è l’isola lunga e stretta a ovest, quella che compare in tutte le classifiche da un decennio. Il paesaggio è reale: pareti verticali di calcare che cadono in mare, lagune interne accessibili solo nuotando attraverso fessure, sabbia bianca e fine.

El Nido: cosa aspettarsi e cosa no

El Nido, all’estremo nord, è la base classica. Le escursioni si organizzano per tour numerati (A, B, C e D), ciascuno con un itinerario fisso di spiagge e lagune. Il Tour A include la Big Lagoon e la Small Lagoon; il C porta al Matinloc Shrine e alla Secret Beach. Costano circa 1.400-1.800 pesos filippini a persona (circa 22-30 €), pranzo incluso, e bisogna aggiungere la tassa ecologica.

Avviso: El Nido in alta stagione (gennaio-marzo) è saturo. La Big Lagoon si percorre in fila, con decine di kayak contemporaneamente. Se ci vai, alzati presto e prenota con piccoli operatori locali invece che con i pacchetti dell’hotel.

Coron e le isole Calamian

A nord, già nelle Calamian, Coron è diverso: meno spiaggia, più immersioni. Qui giacciono undici navi giapponesi della Seconda guerra mondiale, oggi trasformate in relitti ricoperti di coralli. Il Kayangan Lake, con acqua dolce sopra acqua salata, prevede un biglietto d’ingresso a parte (circa 300 pesos).

San Vicente e Port Barton

Se vuoi Palawan senza la folla di El Nido, segna Port Barton e San Vicente. Port Barton è un villaggio assonnato con elettricità limitata a certe ore in alcune guesthouse; San Vicente vanta la Long Beach, 14 km di sabbia continua quasi deserta. L’accesso è più complicato —da Puerto Princesa servono da tre a cinque ore di furgone— e per questo vanno a un ritmo diverso.

Siargao: l’isola del surf che non è più un segreto

Siargao, a forma di lacrima, si trova nel nord di Mindanao. È diventata famosa per la Cloud 9, un’onda destrorsa, cava e potente, su una barriera corallina poco profonda, che ospita campionati internazionali dagli anni Novanta. Ma Siargao è più della Cloud 9.

Cloud 9 e le alternative per principianti

La Cloud 9 è per surfisti di livello. Per iniziare, la gente del posto porta alla Jacking Horse e alla Quiksilver, onde più dolci vicino a General Luna. Una lezione di due ore con tavola inclusa costa circa 1.500-2.000 pesos. La migliore stagione per le onde va da settembre a novembre; da marzo a giugno il mare è più piatto e si approfitta per l’island hopping.

Naked Island, Daku e Guyam

Il trio classico delle escursioni sono tre isolotti a est: Naked Island (un banco di sabbia senza nulla, letteralmente), Daku (grande, con cocchi e cibo) e Guyam (la più piccola, coralli dappertutto). Prezzo indicativo del tour completo: 2.000-2.500 pesos per barca condivisa, con frutti di mare alla griglia a mezzogiorno. Il kinilaw di tonno —il ceviche filippino, con latte di cocco e aceto di canna— si mangia qui come in pochi altri posti.

Sugba Lagoon e l’interno

Nell’entroterra, la Sugba Lagoon è una laguna di mangrovie con piattaforma per tuffi. Abbinala alle grotte di Magpupungko, piscine naturali visibili solo con la bassa marea. Consulta le tabelle delle maree locali prima di andare; senza acqua bassa non c’è piscina.

Isole Batanes: il nord che non sembra le Filippine

Le Batanes sono dieci isole vulcaniche a nord di Luzon, più vicine a Taiwan che a Manila. Qui vive il popolo ivatan, con case di pietra e tetti di paglia progettati per resistere ai tifoni. Il paesaggio —praterie verdi sulle scogliere, bestiame libero, fari solitari— spezza qualsiasi immagine precedente del paese.

Batán, Sabtang e Itbayat

Batán è l’isola principale, con Basco come capoluogo. In un giorno in bici o in moto si vedono il faro di Naidi, le colline di Vayang e il Marlboro Country (una prateria sul Pacifico). Sabtang si visita con il traghetto da Ivana; lì si trovano i villaggi di Chavayan e Savidug, con le case tradizionali meglio conservate. Itbayat, la più a nord, non sempre ha il traghetto: se il mare è agitato, resti lì.

Spiagge e calette: Morong, Nakabuang

Le spiagge delle Batanes non sono per bagni lunghi: l’acqua è fredda per lo standard tropicale e ci sono correnti. La Nakabuang Beach, a Sabtang, ha un arco di pietra iconico. Morong, più accessibile da Basco, va bene per un tuffo breve e una foto. Ci si va per il paesaggio, non per stendersi al sole.

Mangiare alle Batanes: uvud, coconut crab e riso alla curcuma

L’uvud sono polpette di banana verde e maiale; il coconut crab è un granchio terrestre protetto (si può catturare solo in stagione, verifica prima di ordinarlo); il riso giallo alla curcuma accompagna quasi tutto. Mangia nelle trattorie familiari di Basco come Casa Napoli o Pension Ivatan; i menù cambiano in base a ciò che ha pescato la barca.

Come organizzare la visita: itinerari, periodi e budget

In due o tre settimane è ragionevole scegliere due zone su tre. Abbinare Palawan a Siargao è la combinazione più comune; aggiungere le Batanes richiede tempo e clima favorevole.

Zona Periodo migliore Volo interno da Manila Giorni consigliati
Palawan (El Nido/Coron) dic-mag 1h 15min per Puerto Princesa o Busuanga 5-7
Siargao mar-giu (piatto) / set-nov (surf) 2h 30min per Sayak (IAO) 4-6
Batanes mar-giu 1h 40min per Basco 3-5

Budget indicativo al giorno, esclusi i voli interni: 50-90 € a persona in una fascia media (guesthouse, cibo locale, un tour al giorno). Sale facilmente a 150 € se scegli hotel di fascia alta o tour privati.

Se viaggi nel sud-est asiatico e confronti le coste, potresti essere interessato a come organizzare l’itinerario tra le migliori spiagge del Vietnam nel 2026, con Con Dao e Phu Quoc o all’impostazione delle spiagge della Thailandia oltre Phuket.

Cosa portarti a casa: un piatto e un gesto

Prima di tornare, ordina un kinilaw ben fatto in un chiosco sulla spiaggia: pesce fresco, calamansi, zenzero, cipolla e peperoncino. È più pulito di un ceviche peruviano e più filippino dell’adobo. E impara due parole: salamat (grazie) e tabi tabi po (permesso quando si passa per luoghi sacri o campi). Nelle zone rurali, soprattutto alle Batanes, è molto apprezzato.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per andare nelle Filippine?

In generale, da dicembre a maggio per meno pioggia. Per fare surf a Siargao, da settembre a novembre. Le Batanes hanno senso solo da marzo a giugno: fuori da quella finestra i traghetti tra le isole vengono spesso cancellati.

Palawan o Siargao se posso sceglierne solo una?

Palawan se cerchi paesaggi spettacolari e navigazione tra isolotti; Siargao se ti interessano il surf, un’atmosfera giovane e un’isola che si gira interamente in moto. Palawan colpisce di più visivamente; Siargao si gode di più nella vita quotidiana.

Quanto costa un volo interno nelle Filippine?

I tratti con Cebu Pacific, Philippine Airlines o AirAsia costano tra 40 e 120 € a seconda dell’anticipo e della stagione. Prenota con margine: a gennaio e durante la Settimana Santa i prezzi salgono molto.

Si può andare con i bambini?

Palawan e Siargao sì, con precauzioni: sole forte, banche senza parapetto e lunghi tragitti in auto. Le Batanes sono più impegnative per il clima variabile e l’accesso limitato ai servizi medici.

Serve il visto dalla Spagna?

I cittadini spagnoli non hanno bisogno di visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Consulta il sito del consolato prima di partire, perché le condizioni sono state aggiornate più volte dal 2023.

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